Matera

Chiunque veda Matera non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza.

Carlo Levi

Matera

Matera è un comune italiano di 59 829 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e più grande comune per superficie della Basilicata.

È conosciuta in tutto il mondo per gli storici rioni Sassi, che ne fanno una delle città ancora abitate più antiche al mondo. I Sassi sono stati riconosciuti il 9 dicembre 1993, nell’assemblea di Cartagena de Indias (Colombia), patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, primo sito dell’Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento.

Nel 1663 fu separata dalla provincia di Terra d’Otranto, di cui aveva fatto parte per secoli, per divenire, fino al 1806, capoluogo dell’allora provincia di Basilicata nel Regno di Napoli. Durante questo periodo la città conobbe un’importante crescita economica, commerciale e culturale. Matera è stata la prima città del meridione a insorgere in armi contro il nazifascismo ed è per questo tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione essendo stata insignita nel 1966 della medaglia d’argento al valor militare e tra le città decorate al valor civile essendo stata insignita nel 2016 della medaglia d’oro al valor civile.

Il 17 ottobre 2014 è stata designata, insieme a Plovdiv (città bulgara), capitale europea della cultura nel 2019.

Matera Cucù
I Sassi di Matera

Matera è nota anche come città dei Sassi, proprio per la peculiarità e l’unicità del suo centro storico. Scavati e costruiti a ridosso della Gravina di Matera, una profonda gola che divide il territorio in due, i Sassi di Matera, rioni che costituiscono la parte antica della città, si distendono in due vallette, che guardano ad est, leggermente sottoposte rispetto ai territori circostanti, separate tra loro dallo sperone roccioso della Civita.

Il Sasso Barisano, girato a nord-ovest sull’orlo della rupe, se si prende come riferimento la Civita, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo. Il Sasso Caveoso, che guarda invece a sud, ubicato in una lama più ampia e corta, assume vagamente la forma di una cavea teatrale. Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari. Insieme formano l’antico nucleo urbano di Matera, dichiarato dall’UNESCO paesaggio culturale.

I Sassi di Matera sono un insediamento urbano derivante dalle varie forme di civilizzazione ed antropizzazione succedutesi nel tempo. Da quelle preistoriche dei villaggi trincerati del periodo neolitico, all’habitat della civiltà rupestre (IX-XI secolo), che costituisce il sostrato urbanistico dei Sassi, con i suoi vicinati, camminamenti, canalizzazioni, cisterne; dalla civitas di matrice normanno-sveva (XI-XIII secolo), con le sue fortificazioni, alle successive espansioni rinascimentali (XV-XVI secolo) e sistemazioni urbane barocche (XVII-XVIII secolo); ed infine dal degrado igienico-sociale del XIX e della prima metà del XX secolo allo sfollamento disposto con legge nazionale negli anni cinquanta, fino all’attuale recupero iniziato a partire dalla legge del 1986.

Nel 2017 la Zecca di Stato conia una moneta in argento da 10 euro, celebrativa dei Sassi di Matera in tiratura limitata.
Le cisterne e i sistemi di raccolta delle acque
Interno con cisterna

La scelta di questo sito, sebbene abbia garantito un’estrema sicurezza all’abitato, ha comportato ai suoi abitanti enormi difficoltà nell’approvvigionamento delle acque. Di fatto i Sassi si trovano su un enorme banco calcarenitico a circa 150 metri dal livello del torrente, mentre le colline d’argilla che li circondano ad ovest risultano essere troppo lontane per assicurare l’approvvigionamento idrico in caso di assedi.

Perpetuando un uso documentabile sin dalle fasi neolitiche, gli abitanti hanno sfruttato a proprio vantaggio la friabilità della roccia e le pendenze per realizzare un complesso sistema di canalizzazione delle acque, condotte in una diffusa rete di cisterne e “palombari”.

Vista in quest’ottica Matera risulta essere uno dei più antichi e meglio conservati esempi di bio-architettura al mondo. Una breve analisi dei sistemi insediativi costruiti intorno all’acqua, mostra come di fatto le civiltà e le tradizioni costruttive più antiche del mondo, abbiano numerosi punti in comune, sebbene secoli e chilometri le vedano come elementi distinti. Strutture apparentemente semplici e rudimentali si rivelano come dei prodigi di efficienza tecnica. Le umili tecniche arcaiche, dimenticate dagli stessi abitanti, acquistano un fascino ed un valore un tempo inimmaginabile.

Matera
Il Parco della Murgia Materana

Il Parco archeologico storico e naturale della Murgia e delle chiese rupestri del materano, fu istituito con legge regionale nel 1990. Si estende nella murgia materana per una superficie di circa 8000 ha, e comprende le gravine di Matera, di Picciano e del fiume Bradano. Percorrere a piedi la murgia e i costoni delle gravine è diventata un’attività sempre più usuale per quanti desiderano approfondire la conoscenza di questo ambiente meraviglioso. La murgia è uno scrigno prezioso di arte, storia e archeologia che contiene tesori nascosti in luoghi isolati che garantiscono a volte l’integrità dello stato di conservazione, a volte favoriscono purtroppo il degrado e l’abbandono. Grotte frequentate nel paleolitico, villaggi neolitici, casali e chiese rupestri, masserie fortificate, sono le attrazioni principali che spingono i visitatori a percorrere questi sentieri lontani dal frastuono della città. Le mille fioriture primaverili favoriscono le passeggiate naturalistiche, per fotografare fiori e piante tipiche dell’ecosistema murgiano, il birdwatching per l’osservazione di uccelli e rapaci, la mountain bike lungo sentieri stretti e panoramici che collegano i numerosi siti di interesse turistico, e il trekking con una guida del parco per scoprire gli angoli più suggestivi e conoscere la storia dei luoghi.

Matera
Perché Matera

Un luogo straordinario dove la magia dello scenario dell’altopiano murgico si fonde con gli antichi rioni dei Sassi esplodendo nei colori dei palazzetti del Piano che si integrano con la città nuova. Un’armonia che ha eletto Matera icona di storia e di stile in un progetto di rilancio del protagonismo a sud del mondo. Il successo di Matera, Patrimonio Unesco dal 1993 e nel 2019 Capitale Europea della Cultura, è l’emblema dell’orgoglio dei suoi abitanti, custodi di un tesoro unico al mondo.

Guarda anche questi fantastici viaggi

Suppl. singola gratuito
Da €580
Prezzi Ultra
Da €180/1010 €180/910
Sito Web:
https://www.comune.matera.it/
Superfice:
392.09 km²
Altitudine:
401 m s.l.m.
Abitanti:
59.829
Giorni Festivi:
2 luglio, 20 settembre
Condividi sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *