Visto turistico

Visto turistico, come richiederlo e quali sono i Paesi in cui è obbligatorio

Che cosa si intende con visto turistico? Quando e come farne richiesta e che tipologie di visto esistono? E quali sono i Paesi in cui è necessario un visto per entrare?

Prima di partire per un viaggio, in qualsiasi Paese si voglia andare, è bene informarsi su quali siano i documenti e le procedure richieste per entrare. Nel caso del visto, i tempi necessari per riuscire ad ottenerlo potrebbero essere piuttosto lunghi: per questo motivo è bene muoversi in anticipo, e conoscere ogni dettaglio sul documento di cui si ha bisogno.

Il visto di ingresso rappresenta l’autorizzazione che viene concessa ai viaggiatori stranieri per poter entrare in un determinato Paese per turismo o altri motivi, come ad esempio lo studio o il lavoro. Il visto è valido per un certo periodo di tempo e per specifici scopi. In generale, il visto è un adesivo o un timbro che viene applicato sul passaporto e che deve essere richiesto presso le ambasciate, i consolati o all’ingresso del Paese di destinazione.

La procedura di richiesta del visto non è uguale in tutti i territori: ciascun Paese ha infatti le proprie specifiche, sia per quanto riguarda il rilascio che per i costi. Il visto di ingresso può inoltre essere di varie tipologie, e valido per uno o più accessi al Paese.

New York

Il visto di ingresso è l’atto con il quale uno Stato concede a un individuo straniero il permesso di accedere nel proprio territorio, per un certo periodo di tempo e per determinati fini. È internazionalmente noto con il nome breve di visa, dal latino charta visa (“carta che è stata vista”).

Caratteristiche e tipologie

Il visto può essere contenuto in un documento a sé o, più comunemente, stampato sul passaporto del richiedente o contenuto in foglio da allegare al medesimo. Non tutti gli Stati richiedono il visto per l’ingresso nel loro territorio, ritenendo in certi casi sufficiente il passaporto o la carta di identità, in seguito ad accordi di libera circolazione.

A seconda del motivo di viaggio sono disponibili diverse tipologie di visto:

  • Visto turistico: il più richiesto, è generalmente il meno costoso (talvolta gratuito) e permette di visitare il Paese per un periodo compreso fra 30 e 90 giorni nella maggior parte dei casi.
  • Visto di transito: rilasciato a coloro che si fermano nel Paese per un breve periodo (solitamente fra tre e sette giorni) per poi proseguire verso un Paese terzo diverso da quello di provenienza.
  • Visto di studio/lavoro: è di solito il più costoso e anche quello che dura di più (6-12 mesi e oltre), viene richiesto da chi si vuole trasferire per lavorare o studiare nel Paese, e talvolta i requisiti sono più stringenti rispetto al visto turistico.

Esistono poi altre tipologie di visti per casi particolari, come i viaggi diplomatici o le operazioni chirurgiche.

Visto all’arrivo

In alcuni casi il visto può anche essere ottenuto all’arrivo, allo stesso prezzo di quando viene richiesto al consolato o pagando una commissione aggiuntiva. In questo caso si parla di VOA (Visa on arrival). Con il passaporto italiano si può ottenere il VOA in trentasei Paesi.

visa_map

     Paesi che rilasciano il VOA a tutti i turisti
     Paesi che rilasciano il VOA a un gruppo ristretto di nazionalità (più di 10)

Visto elettronico

Il visto elettronico o eVisa (dall’inglese electronic visa) è una procedura semplificata di richiesta del visto, che permette di evitare le code al consolato e snellisce la burocrazia, in quanto permette di pagare con carta di credito o di debito e di stampare il visto direttamente a casa propria, ritirarlo al consolato tramite appuntamento o all’aeroporto di arrivo. Al 2020 quarantatrè Paesi hanno implementato l’uso del visto elettronico. Con il passaporto italiano si ha accesso a ventidue Paesi con il visto elettronico.

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     Paesi che garantiscono l'eVisa a tutti i visitatori
     Paesi che garantiscono l'eVisa a un gruppo ristretto di nazionalità
     Paesi che richiedono un'autorizzazione elettronica al viaggio (ETA) per la maggior parte di coloro che sono esenti da visto

Visto per turismo, come e quando richiederlo?

Prima di richiedere l’autorizzazione per entrare in un determinato territorio, che si tratti di un visto per turismo o di un altro tipo di documento, è importante informarsi interrogando il sito dell’ambasciata del Paese, sul portale del Ministero degli Affari Esteri italiano o rivolgendosi a un’agenzia di viaggi specializzata. Se viene utilizzato il sito dell’ambasciata per fare la richiesta del visto, bisognerà compilare un modulo con i propri dati e un indirizzo, ad esempio quello dell’albergo, del Paese ospitante.

In alcuni casi questo modulo andrà spedito, con in allegato una copia del passaporto, alcune foto in formato passaporto e un questionario prestampato in cui sarà necessario indicare le motivazioni per cui si vuole entrare nel territorio. Solitamente la richiesta del visto può essere fatta online, per posta oppure di persona. In alcuni Paesi è previsto il rilascio dell’autorizzazione a entrare all’arrivo. In generale, comunque, bisogna considerare che le tempistiche per ottenere il visto variano da qualche giorno fino ad alcuni mesi.

Visto, rinnovo e revoca

Il procedimento per il rinnovo del visto è lungo e complicato: il consiglio è quindi di non ridursi all’ultimo minuto se si ha questa necessità. In caso di mancato rinnovo, infatti, c’è il rischio di poter essere espulsi dal Paese.

Il visto di ingresso viene revocato quando le condizioni di rilascio dell’autorizzazione all’ingresso nel Paese non siano più soddisfatte. L’annullamento del documento avviene a opera delle autorità competenti dello Stato di rilascio o di un altro Stato. Altri casi in cui il visto può essere revocato sono quelli per misura preventiva, quando il soggetto è ritenuto pericoloso, o in seguito a procedimenti penali.

Quali tipi di visto turistico esistono e qual è la validità?

In generale esistono 3 tipologie di visto:

  • transito in aeroporto;
  • soggiorni di breve durata con uno o più ingressi fino a 90 giorni;
  • soggiorni di lunga durata con uno o più ingressi oltre i 90 giorni.

Ogni Paese ha una normativa differente per definire la tipologia di visto di ingresso. Alcuni territori, infatti, rilasciano le autorizzazioni a entrare per categorie specifiche di viaggiatori:

  • visto turistico;
  • visto di lavoro;
  • visto per giornalisti;
  • visto per studio;
  • visto per missione;
  • visto per invito;
  • visto per gara sportiva.

Nei Paesi asiatici, come Cina, India, Russia e Thailandia, viene richiesto il visto per turismo: mentre in Cina ha una validità dai 3 ai 6 mesi, in India l’autorizzazione scade dopo 90 giorni, mentre in Russia dura fino a un massimo di 30 giorni. In Thailandia, invece, il visto turistico non è richiesto se ci si ferma nel Paese per meno di 30 giorni, e all’ingresso verrà stampato sul passaporto un permesso gratuito.

Nei Paesi americani invece, non viene richiesto il visto turistico. Negli Stati Uniti, ad esempio, con il programma “Viaggi senza Visto” non è necessaria l’autorizzazione all’ingresso, ma serve richiedere almeno 72 ore prima della partenza l’ESTA. In Canada, Argentina e Brasile il visto per turismo non è necessario per soggiorni inferiori ai 90 giorni. In Messico invece non è richiesto il visto turistico se ci si ferma nel Paese fino a un massimo di 180 giorni.

Nei Paesi dell’Oceania, invece, il visto turistico serve per entrare in Australia, mentre non è richiesto per chi resta sul territorio della Nuova Zelanda per un tempo inferiore ai 3 mesi.

Nei Paesi dell’Africa, come Marocco e Tunisia, il visto per turismo non è richiesto per soggiorni sotto ai 90 giorni. In Egitto è invece necessario essere in possesso del visto turistico, così come in Sud Africa, dove, se la permanenza sul territorio è fino a 90 giorni, il visto viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera.

India
Visto turistico, in quali Paesi è richiesto?

I principali Paesi in cui i viaggiatori italiani possono entrare con il visto, anche per motivi turistici, sono:

A
  • Afghanistan
  • Algeria
  • Angola
  • Australia
  • Azerbaijan
B
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Burkina Faso
  • Burundi
C
  • Cambogia
  • Camerun
  • Capo Verde
  • Cina
  • Costa d’Avorio
  • Cuba
E
  • Egitto
  • Etiopia
F
  • Filippine
G
  • Gabon
  • Ghana
  • Giordania
  • Guinea
H
  • Haiti
I
  • India
  • Iran
  • Iraq
K
  • Kenya
  • Kuwait
L
  • Laos
  • Libano
  • Liberia
  • Libia
M
  • Madagascar
  • Malawi
  • Mauritania
  • Mongolia
  • Mozambico
  • Myanmar
N
  • Nepal
  • Nigeria
O
  • Oman
P
  • Papua Nuova Guinea
  • Pakistan
R
  • Repubblica Centrafricana
  • Repubblica Democratica del Congo
  • Russia
  • Ruanda
S
  • Seychelles
  • Sierra Leone
  • Siria
  • Somalia
  • Sri Lanka
  • Sudan
  • Sud Africa
T
  • Tanzania
  • Togo
U
  • Uganda
Y
  • Uganda
Z
  • Zambia
  • Zimbabwe
Quali sono i Paesi che non richiedono il visto turistico?

Per i cittadini italiani il visto turistico non è richiesto nei seguenti territori:

A
  • Albania
  • Andorra
  • Antille Olandesi e Bonarie
  • Argentina (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Aruba
  • Austria
B
  • Bahamas (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Barbados (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Belgio
  • Bermuda
  • Bielorussia (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è richiesto)
  • Bolivia (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Bosnia e Erzegovina (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Botswana
  • Brasile
  • Bulgaria
C
  • Canada (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Cayman Isole (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Cile (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Costa Rica (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Cipro
  • Colombia
D
  • Danimarca (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
E
  • Ecuador (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Emirati Arabi Uniti
  • Estonia
F
  • Fiji (per soggiorni inferiori a 120 giorni non è necessario)
  • Finlandia
  • Francia
G
  • Giappone (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Germania
  • Georgia
  • Giamaica (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Giappone (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Grecia
  • Grenada (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Guatemala (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Gibilterra
  • Guadalupa
  • Guyana (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Guyana Francese
H
  • Honduras (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Hong Kong (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
I
  • Indonesia (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è necessario)
  • Irlanda
K
  • Kazakhstan (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è necessario)
  • Kosovo (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
L
  • Lettonia
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
M
  • Macedonia
  • Malaysia (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Malta
  • Marocco (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Mauritius (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Messico (per soggiorni inferiori a 180 giorni non è necessario)
  • Micronesia (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è necessario)
  • Montenegro
N
  • Namibia (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Nicaragua (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Norvegia
  • Nuova Caledonia
  • Nuova Zelanda (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
P
  • Panama (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Paesi Bassi
  • Paraguay (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Perù (per soggiorni inferiori a 183 giorni non è necessario)
  • Polinesia Francese (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Polonia
  • Portogallo
Q
  • Qatar
R
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • Repubblica di Corea (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Repubblica Dominicana (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è necessario)
  • Repubblica Slovacca
  • Romania
S
  • Salomone Isole (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Samoa (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è necessario)
  • Senegal
  • Serbia (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Singapore (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Slovenia
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Svezia
  • Svizzera
T
  • Taiwan (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Thailandia (per soggiorni inferiori a 30 giorni non è richiesto)
  • Tunisia (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Turchia (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
U
  • Ucraina (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Ungheria
  • Uruguay (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Uzbekistan
V
  • Venezuela (per soggiorni inferiori a 90 giorni non è necessario)
  • Vietnam (per soggiorni inferiori ai 15 giorni e ingresso singolo non è necessario)

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